Addio carta
La carta stampata non va più di moda, quotidiani, libri, riviste sono ormai abbondantemente soppiantati dalle loro versione digitali, un po’ perché si legge meno, un po’ perché ci si informa poco, e male, magari su un social, nella migliore delle ipotesi, nella versione digitale del nostro quotidiano preferito, i cui contenuti a pagamento sono limitati, rispetto alle informazioni che possiamo acquisire gratuitamente attraverso le varie piattaforme.
Raggiungere persone per una comunicazione è diventato facile, veloce, ed economico, se smarrite un cane, aprite una nuova attività, o volete pubblicizzare un evento, è quasi sicuramente più immediato ed economico affidare il digitale del vostro impaginato a facebook, ad instagram, o ad una qualsiasi piattaforma digitale che crediate possa veicolare meglio il vostro messaggio.
Non sempre i numeri che la piattaforma blu vi rendiconta a fine campagna sono realistici, in ogni caso sono impressionanti, potete raggiungere migliaia di persone con poche decine di euro, poco importa che gli abbiano dato una veloce occhiata o che abbiano effettivamente prestato attenzione alla vostra comunicazione, il messaggio è arrivato a migliaia di persone, fare altrettanto con un volantino od una brochure cartacea sarebbe stato molto più dispendioso in termini di costi e di tempi.
C’è ancora chi si affida ad una comunicazione cartacea, alcuni settori resistono tenacemente alla prova del tempo ritenendo , a ragione, che un supporto fisico cartaceo sia più permeante di un vago accenno digitale, visto per pochi millesimi di secondi in mezzo ad una marea di altri contenuti.
Un supporto per pochi
In particolare i ristoranti, le pizzerie, e tutte quelle attività che prevedono contenuti alimentari e da asporto non rinunceranno facilmente ad avere il proprio volantino sulla scrivania, o sotto una calamita da frigo dei proprio incalliti clienti, che potranno avere a portata di mano non solo il numero di telefono, ma anche la scelta dei prodotti da poter ordinare.
Se quindi il menù cartaceo resiste alle influenza digitali, anche una comunicazione breve ed istantanea come un numero di otto cifre, e un nome di poche lettere, rimane affidato ad uno dei supporti tipografici più antichi del mondo, il biglietto da visita.

La velocità è tutto
Siete al bar, o per strada, o semplicemente dovete lasciare il vostro contatto ad una persona già impegnata in un’altra conversazione, sono tanti i casi in cui la frenesia quotidiana non ci consente qualcosa di più di una veloce stretta di mano per aprire una comunicazione con una persone sconosciuta, ecco allora che il semplice gesto di questo piccolo e poco invasivo pezzetto di carta può fare la differenza tra l’oblio ed un secondo contatto. Entra nel portafoglio, in qualsiasi tasca, e con una semplice plastificazione, impermeabile , e di conseguenza virtualmente irresistibile alla prova del tempo.
Certo bisogna stare attenti a non fare brutta figura, un biglietto da visita è una vostro piccolo e materiale profilo pubblico, rappresenta la vostra immagine , è d’obbligo quindi nobilitarlo per accontentare non solo la visita, con un ottimo design, ma anche il tatto, magari nobilitandolo con una plastificazione soft touch, o metendo in rilievo il vostro logo con un rilievo UV, lavorazioni ormai alla portata di tutte le tasche.
Queste caratteristiche visive e tattili, garantiranno al vostro biglietto da visita di non essere cestinato immediatamente come carta straccia, e di resistere in maniera persistente alla vista del vostro potenziale cliente, o quanto meno di rimanere nei paraggi, per rispuntare fuori magari anche giorni o settimane dopo, chissà che per allora non sia il momento giusto per essere ricontattati.


