Nell’era di internet, ottenere visibilità è ormai diventato un processo abbastanza elementare e relativamente poco faticoso.
Ante Internet
Ottenere visibilità prima del web, poteva voler dire necessariamente finire in televisione, o sul giornale, e non sempre ci si arrivava per la propria bravura.
Per un’azienda poi, ottenere visibilità di portata nazionale, era un vero e proprio salasso a favore delle emittenti televisive, o paghi, o sei relegato al tuo piccolo territorio.
Non stiamo dicendo che adesso ottenere una grande visibilità sia un’operazione economica, ma solo POTENZIALMENTE, con dei mezzi alla portata di tutti si è visibili a tutto il mondo.
Il mondo vi guarda (forse)
Il vostro sito internet potrebbe non essere visto da nessuno, ma se un bel giorno per un motivo o per un’altro tutti e sette i miliardi di abitanti decidessero di cercarvi, voi sareste li.
Assicurarsi che una buona fetta di clienti visualizzi i vostri servizi, o che semplicemente si renda conto della vostra esistenza è tutta un’altra storia, e non è argomento di questo articolo;
possiamo solo consigliarvi, che una volta a cavallo della grande onda del web mondiale, bisogna stare molto attenti a come si ottiene la tanto agognata visibilità, e come la si gestisce.
Recensioni negative
Siete un ristorante, e in un modo e nell’altro ottenete un gran numero di recensioni, a seguito di un’offerta che ha portato un gran numero di avventori nel vostro locale?
Bene, molto bene, le recensioni sono tutt’altro che positive? Male, molto male.
Non stiamo dicendo di non mettersi alla prova, o di aprirsi al mondo, anzi, ma che la visibilità è un’arma a doppio taglio.
Fate molta attenzione a puntare i vostri mezzi pubblicitari sulle opinioni online, o a promettere cose che non riuscite a mantenere per ottenere molta visibilità, vi si potrebbero ritorcere contro.
Una parola cattiva
Per un meccanismo insito nella natura umana, è infatti molto più naturale e semplice criticare che lodare, e una campagna pubblicitaria basata sulla provocazione, o sul fraintendimento, potrebbe per l’appunto rivelarsi un boomerang.
Un vecchio detto del mondo della visibilità recita : ” purchè se ne parli”, ma siete proprio sicuri di voler rimanere macchiati di una gran quantità di commenti negativi sulla vostra attività?
Il diritto all’oblio è un diritto solo su carta, e nonostante su alcuni social sia possibile disattivare le recensioni ( attenzione, tutte le recensioni, non solo quelle negative ) su molti altri portali è impossibile scrollarsi di dosso la negatività che un cliente arrabbiato può indirizzare verso il vostro esercizio.
Una mossa falsa rimarrà indelebilmente sul vostro curriculum online, così come un errore di comunicazione, un fraintendimento, o un’immagine od una frase politicamente scorretta.
Nel dubbio, l’oblio
Nel dubbio quindi se farlo male, o se non farlo affatto, vi consigliamo di non toccare nulla, e di rimanere nell’oblio virtuale fino a quando non avrete i mezzi, il tempo e la voglia di confrontarvi con il mondo intero, riguardo a come gestite le cose nella vostra attività, grande o piccola che sia.


